Buoni Pasto QUI! Ticket: quale valore scegliere?

Massima Esenzione fiscale

La normativa sui buoni pasto prevede una soglia massima di esenzione giornaliera da oneri fiscali e previdenziali a carico del datore di lavoro è pari a 5,29 €. E' questo il taglio di buono pasto garantisce quindi il massimo rispamio fiscale per l'azienda.

I buoni pasto rimangono uno strumento più vantaggioso rispetto all'idennità in busta paga anche quando il loro valore è superiore al tetto dei 5,29 €. Solo l'eccedenza infatti concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente e quindi è soggetta all'applicazione degli oneri fiscali e previdenziali.

Il tetto di defiscalizzazione in Italia è purtroppo nettamente inferiore rispetto a quanto previsto in altri paesi comunitari: in Spagna il valore defiscalizzato dei buoni pasto è pari a 9 euro, in Francia a 7 euro, in Portogallo a 6,70 euro mentre in Turchia a 6 euro. In Italia il valore è fermo dal 1996 nonostante ben un quarto dei lavoratori dipendenti italiani li utilizza. Ciò che ne consegue è l'inevitabile necessità del dipendente di integrare in denaro la differenza tra il costo del pranzo e il valore del ticket posseduto.

QUI Ticket garantisce al titolare del buono pasto la possibilità di utilizzare il ticket nella più estesa rete di esercizi convenzionati composta da oltre 120.000 esercizi convenzionati sull'intero territorio nazionale. E' tuttavia necessario che il valore detassato venga adeguato al reale costo della vita. L'adeguamento dell'esenzione fiscale dei buoni pasto garantirebbe infatti effetti positivi all'intero sistema economico molto superiori ai costi fiscali conseguenti.

Calcola il risparmio

5 € 5,29 €
7 € 10 €
* 5,29 € è il valore che garantisce il massimo risparmio fiscale e contributivo (art. 51 T.U.I.R. Comma 2)

I nostri numeri

  • 120.000 Esercizi convenzionati
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